Convegno Siryo
1° Convegno Nazionale Siryo
La Promozione della salute e benessere della donna
Evidenze, modelli e strumenti della Disciplina Ostetrica
Brescia, 18/19/20 maggio 2006
- LA RICERCA IN LETTERATURA SCIENTIFICA
Finalità
Chiunque si trovi, nell'ambito del proprio lavoro, a dover
aggiornare le proprie conoscenze o a ricercare informazioni e dati per orientare
il proprio agire, indiscutibilmente si trova a dover affrontare una
ricerca ampia e meticolosa di quanto la letteratura scientifica offre.
La ricerca, l'ostetricia basata su evidenze scientifiche, modelli professionali,
linee guida, protocolli e procedure, dati epidemiologici ed altro trovano
nella letteratura scientifica una notevole fonte d'informazioni, soprattutto
nell'ambito di banche dati ed Internet: non sempre questa quantità di
informazioni corrisponde a qualità informativa, e non sempre i
dati ottenuti, visto il grande rischio di dispersione, sono utili per
i propri fini.
Questo workshop si pone l'obiettivo di offrire ai partecipanti una panoramica
di quali siano le fonti utili per reperire informazioni, ma soprattutto
di offrire strumenti e criteri appropriati per “interrogare” queste
fonti al fine di ottenere le notizie coerenti ed efficaci per la propria
ricerca.
Obiettivi formativi
Alla fine del workshop il partecipante è in
grado di:
- conoscere le principali fonti di letteratura scientifica
- utilizzare
con efficacia i motori di ricerca per il reperimento di dati e informazioni
-
conoscere ed interrogare le banche dati per la ricerca ostetrica
- selezionare
le informazioni utili
Contenuti
- caratteristiche della letteratura scientifica
- criteri di selezione
della letteratura scientifica
- caratteristiche e modalità d'utilizzo
dei motori di ricerca
- caratteristiche d'accesso alle banche dati
- METODOLOGIA PER LE INDAGINI CAMPIONARIE ED EPIDEMIOLOGICHE
Finalità
La raccolta di dati rappresenta un momento
fondamentale sia per valutare l'esito delle prestazioni erogate in
sanità sia per programmare
ed organizzare le politiche sanitarie: tutti gli interventi, che dalle
precedenti azioni traggono indicazioni ed obiettivi, hanno maggiore possibilità di
risultare efficaci ed appropriati se fondati sui dati certi e valutabili
che, ad esempio, una buona indagine può garantire.
La qualità dei risultati dipenderà ovviamente dal rigore
metodologico con cui una qualsiasi indagine deve essere progettata, organizzata,
realizzata e valutata.
Scopo di questo workshop è di collocare la tecnica dell'indagine
a pieno titolo tra gli strumenti e i metodi del fare ricerca, di cui un
professionista deve avvalersi, e di garantire quindi al partecipante la
piena padronanza dei principi metodologici per la conduzione di un'indagine
indipendentemente dal contesto e dalle finalità.
Obiettivi formativi
Alla fine del workshop il partecipante è in
grado di:
- conoscere la finalità della ricerca
- utilizzare la metodologia
dell'indagine
- utilizzare gli strumenti idonei per condurre un'indagine
- applicare
la metodologia della valutazione
Contenuti
- tipologie di ricerca
- caratteristiche e strumenti dell'indagine
- struttura di un questionario
- definizione di popolazione e tecniche
di campionamento
- PRODUZIONI SCIENTIFICHE: MODALITA' E STRATEGIE PER LA MIDWIFERY
Finalità
La divulgazione del sapere ha assunto negli anni
modalità sempre più efficaci, questo grazie anche a tecniche
e strumenti sempre più raffinati ed idonei per la trasmissione
delle conoscenze.
La produzione di dati, che non è tema di
questo workshop, richiede la conoscenza e la padronanza di questi strumenti
ed opportunità di divulgazione; la lezione accademica, l'esposizione
in un convegno, la pubblicazione di un articolo, la divulgazione dei
risultati di una ricerca, la stesura di un testo sono situazioni importanti
in cui mettere in gioco la propria professionalità e preparazione:
garantire l'efficacia ed il raggiungimento dei propri obiettivi sono
attenzioni e prerogative a cui questo workshop vuole rispondere, offrendo
una panoramica e strumenti utili per migliorare le proprie competenze
in questo settore della professione ancora poco sviluppato.
Obiettivi
formativi
Alla fine del workshop il partecipante è in
grado di:
- conoscere le modalità di trasmissione e divulgazione
delle conoscenze
- utilizzare gli strumenti idonei nei differenti
contesti
- migliorare la visibilità personale e professionale
-
incrementare le conoscenze utili per la midwifery
Contenuti
- modalità di divulgazione
- modalità di
esposizione
- le pubblicazioni scientifiche
Presidente Convegno
Miriam Guana
Comitato Scientifico
Umberto Bianchi (Brescia), Paola Binetti
(Roma), Marina Carfagna (Cesena), Antonella Cinotti (Firenze), Miriam
Gambarini (Brescia), Michele Grandolfo (Roma), Lucia Grassi (Brescia),
Irene Marzetti (Ascoli Piceno), Angelo Morese (Savona), Carmela Muccione
(Salerno), Marcella Oggerino (Cuneo), Alessandro Porro (Brescia), Maddalena
Romano (Brescia), Verena Schmid (Firenze), Beatrice
Tortelli (Brescia), Erika Vaccari (Brescia).
Commissione per la valutazione delle comunicazioni scientifiche
Ostetrica
Bonazzi Paola (Tutor Corso di Laurea in Ostetricia, Università degli
studi di Udine), Ostetrica Daprà Barbara (S.C. Ostetricia e Ginecologia,
Ospedale di Vigevano, A.O. Provincia di Pavia), Ostetrica Di Martino
Mirella (Riabilitazione Pavimento Pelvico, ICP Ospedale Buzzi – Docente
SSD Med/47 Corso Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche,
Università Statale di Milano), Ostetrica Paterno Angela (Tutor
Corso di Laurea in Ostetricia, Università cattolica
di Roma – sez. A.O. San Giovanni Addolorata), Ostetrica Schiorlin
Marisa (Coordinatore S.C. Ostetricia e Ginecologia, Ospedale di Vigevano,
A.O. Provincia di Pavia).
Comunicazioni scientifiche:
IL
PROCESSO DECISIONALE NELLA PRATICA OSTETRICA
Proposta di una tecnologia
sanitaria: un piano di assistenza nel puerperio
Lira V. – Cotelli
M., Franchi F., Gaspari M., Iacobelli R., Lama S., Lodi L., Motta
S., Romano R., Guana M.
Modalita’ di parto nella donna precesarizzata:
scelta, esito e soddisfazione
Usardi F. , Lojacono A., Vitali
E.
Indagine sull’autonomia professionale dell’ostetrica/o
nella gestione del parto a basso rischio
Ducoli S., Boldini
S., Sigalini
G., Guana M.
Percorso nascita: un progetto di ricerca multidisciplinare
Della Vedova
A.M., Dabrassi F., L. Cena, A. Lojacono, , Vitali E., De Franceschi L.,
Guana M., Bianchi UA., Imbasciati A.
MODELLI ORGANIZZATIVI DELLA MIDWIFERY
Percorso di educazione
sessuale nella scuola superiore: adolescenti protagonisti
Sorteni L.,
Tonidandel L., Grassi L.
Dibattito sulle questioni attinenti alla
midwifery: revisione della letteratura internazionale
Colosio A.,
Guana M.
La conoscenza delle donne in tema di hpv: azione educativa
a sostegno della prevenzione
Reboldi F., Ricca M., Vaccari E.
Tutela della salute sessuale e
riproduttiva nelle donne che si prostituiscono: indagine
nella realtà bresciana
Mari A., Mattelli A., Guana M.
VALUTAZIONE FINALE
La commissione ha apprezzato fortemente
tutte le comunicazioni presentate individuando in ognuna un buon livello
scientifico ed una pertinenza nello sviluppo della disciplina.
Con
il testo “La
disciplina ostetrica” - teoria, pratica ed organizzazione
della professione; M. Guana, R. Cappadona, A.M. Di Paolo, M.G.Pellegrini,
M.D.Piga, M.Vicario - McGraw-Hill 2006
Decide di premiare la relatrice
Mari Arianna per
la comunicazione: “Tutela della salute sessuale
e riproduttiva nelle donne che si prostituiscono: indagine nella realtà bresciana”.
Tenuto
conto dei criteri predefiniti, le motivazioni della scelta sono le
seguenti.
Soddisfa in modo eccellente i criteri di pertinenza, originalità,
utilità nella pratica clinica e rispetta fedelmente il disegno
di uno studio scientifico,
È apprezzata la lingua in cui è stata
scritta la comunicazione che la rende spendibile anche in ambito internazionale.
La
commissione ha apprezzato l’impegno dimostrato, il pathos, il
coinvolgimento empatico e la capacità di relazionarsi coi soggetti
cui era indirizzato lo studio. Lavoro di straordinaria valenza umana
e scientifica.
Brescia 19 maggio 2006
La Commissione scientifica